Perché utilizzare gusci d'ostrica in uno stagno o in un bacino?
Sicuramente è arrivato un momento in cui avete notato dei gusci d’ostriche in alcuni stagni. Indipendentemente dall’estetica che apportano, questi gusci svolgono un ruolo attivo nell’ecosistema del bacino. E non a caso, sono ottimi fattori per stabilizzare la durezza carbonatica (KH) e la durezza totale (GH) dell’acqua.
Si tende a pensare che, se l’acqua che prendono dal rubinetto è più dura, ciò non dovrebbe creare problemi per il KH e il pH dell’acqua. Poiché il KH funziona un po’ come un tampone per l’acidità dell’acqua (pH), è sempre una buona idea testare i parametri dell’acqua prima di trarre conclusioni.
⭐ Potrebbe interessarvi: abbiamo scritto un articolo per aiutarvi a analizzare il vostro bacino
La durezza carbonatica (KH): un valore importante ma spesso trascurato
I pesci, le piante e il filtro biologico «consumano» la durezza dell’acqua (KH). Se l’acqua non viene cambiata a sufficienza durante l’inverno, ad esempio, il KH può diminuire rapidamente. Ciò accade anche durante i periodi piovosi. Di conseguenza, questo tipo di variazione può avere grandi conseguenze per i pesci. Infatti, in queste situazioni, il pH del bacino può abbassarsi improvvisamente.

Il KH non viene misurato con sufficiente regolarità nei bacini. Solo in caso di problemi, e quindi quando è già troppo tardi, si cerca di rimediare alla situazione aggiungendo, ad esempio, della polvere KH+. Tuttavia, questa polvere presenta una serie di svantaggi:
- molta polvere viene persa nel sistema di filtrazione (lavaggio in controcorrente)
- un effetto potenziato solo a breve termine,
- grandi fluttuazioni dei valori dell’acqua
- se piove, bisogna aggiungere altro KH+
- bisogna misurare e aggiungere costantemente polvere
Come stabilizzare la durezza GH e KH del bacino?
In dettaglio, è possibile regolare piuttosto facilmente la durezza totale e parziale dell’acqua. A seconda delle situazioni, si può scegliere di utilizzare dei prodotti oppure di optare per altre alternative. In questo caso, per stabilizzare il GH e il KH del bacino, si può utilizzare dell’Optiminera oppure adottare una soluzione più naturale come i gusci d’ostriche.
Optiminera: i minerali proposti da Aquatic Science
I prodotti Optiminera sono adatti a chi desidera schiarire l’acqua, accelerare la riduzione del fango o diminuire il tasso di fosfati. Si tratta quindi di minerali naturali, perfettamente adatti per ottimizzare il pH e la durezza a lungo termine.
Parallelamente, poiché contribuisce alla stabilizzazione del bacino, Optiminera aiuta anche a prevenire le malattie. In pratica, i minerali Optiminera vanno distribuiti sulla superficie dello stagno. Bisogna concentrarsi in particolare nei punti in cui c’è una buona circolazione dell’acqua.

Esistono pacchetti molto pratici come il Ichi Pond Starter Kit, che consentono di avere tutto il necessario a portata di mano. In altre parole, questo kit di avvio comprende:
- cibo per carpe Koi
- Optiminera
- Optinit
- Biobooster
- Bactogen
I gusci d’ostriche: una soluzione naturale e a lungo termine
Oltre al loro valore gustativo, le ostriche possono svolgere un ruolo importante anche nel bacino. Più precisamente, si tratta dei gusci d’ostriche, in grado di garantire la regolazione del KH e del pH di un bacino. In dettaglio, questi gusci si dissolvono solo quando il valore del KH diminuisce. In quel momento, agiscono come tampone per il pH (il livello di acidità dell’acqua).

Non dipendono assolutamente dalla quantità di pioggia, dal cambio dell'acqua o dalle stagioni: i gusci d'ostriche garantiscono un livello stabile dei valori KH e pH dell'acqua. Tuttavia, quando i gusci d'ostriche sono praticamente dissolti, è necessario aggiungerne altri.
A titolo indicativo: un sacco di gusci d'ostriche all'anno per un volume di 10 m3 sarà sufficiente. Naturalmente, la quantità necessaria dipende dai fattori descritti sopra.
I gusci d’ostriche vengono generalmente utilizzati nelle acque troppo dolci, al fine di aumentare la durezza carbonatica. Parallelamente, i gusci sono adatti anche come materiale filtrante biologico. Possono quindi essere installati in un sistema a goccia o in un sistema a più vasche.
I gusci d’ostriche proposti su FouDeBassin.com vengono lavati con cloro e poi asciugati. Ciò garantisce in particolare che batteri nocivi, funghi e altri germi vengano eliminati. Infine, le ostriche vengono consegnate in una rete, che può essere facilmente risciacquata al bisogno.
I vantaggi e gli svantaggi dell'acqua dolce
Un'acqua dolce non è assolutamente buona o cattiva. Dipenderà soprattutto dall'uso che si intende farne. Naturalmente, la durezza dell’acqua avrà un impatto sull’ecosistema: i pesci e la vegetazione si svilupperanno in modo diverso.
⭐ Potrebbe interessarvi anche: il nostro articolo che vi aiuta a scegliere quale acqua usare per i vostri pesci
Quali sono i vantaggi dell'acqua dolce?
- Favorisce la crescita e lo sviluppo della colorazione rossa delle carpe Koi
- Limita l'accumulo di ammoniaca.
Quali sono gli svantaggi dell'acqua dolce?
- Per le carpe Koi: la colorazione bianca è meno chiara e il nero si sviluppa meno bene.
- L’osmoregolazione del pesce deve essere più efficiente
- Favorisce lo sviluppo di alghe indesiderate.
Come aumentare la durezza carbonatica?
- Aggiunta di acqua più dura.
- Aggiunta di calcare, sotto forma di pietre o conchiglie
Les produits conseillés par nos experts
Voir toute la sélection
Aquipond BactoClay Argilla Montmorillonite 2kg – Migliora la qualità dell’acqua e la salute delle carpe koi
€39,95
Voir le produit
Minerall in One Aquipond - Aumenta GH & KH simultaneamente - 2,5KG per trattare 30M³
€49,00
Voir le produit
Sera Aqua-Test Set - Il kit di analisi indispensabile per laghetti e acquari
€34,61
Aquipond KH+ 1kg - Aumenta la durezza carbonatica (KH)
€19,95
Commenti
Lascia un commento